Se siete alla ricerca di un nuovo lavoro, ho una notizia buona e una cattiva. L’ultimo rapporto sull’occupazione contiene molte buone notizie circa l’andamento del mercato del lavoro. I lavoratori si trovano in un’ottima posizione, ma non esattamente perfetta. E, soprattutto, pare che l’aria stia cambiando.

Il mercato del lavoro ha attraversato una fase di sorprendente resilienza e cambiamento negli ultimi due anni, sfidando le aspettative degli economisti e degli osservatori. Il rapporto sull’occupazione statunitense di gennaio (Fonte: Business Insider) ha rivelato una robusta crescita, con l’aggiunta di 353.000 posti di lavoro, superando di gran lunga le previsioni degli economisti che si aspettavano 187.000 nuove occupazioni. Questo dato positivo è stato accompagnato da una revisione al rialzo dei numeri dei mesi precedenti e da una crescita salariale migliore delle attese.

Il panorama americano complessivamente sembra indicare una svolta positiva nel mercato del lavoro. Il tasso di disoccupazione si è mantenuto stabile al 3,7%, rimanendo sotto il 4% per due anni, segnando la serie più lunga dal tardo 1960. Escludendo i particolari anni 2021 e 2022, il 2023 è stato considerato il miglior anno per la crescita occupazionale dal 1999.

Gli esperti osservano con interesse questa trasformazione, indicando che il mercato del lavoro potrebbe aver superato la fase di fervore registrata nel 2021 e 2022. Nick Bunker, direttore della ricerca economica nordamericana presso l’Indeed Hiring Lab, afferma che il mercato del lavoro non è più una “Ferrari che sfreccia per strada”, ma potrebbe essere diventato un veicolo capace di affrontare un viaggio attraverso il paese.

L’analisi dei dati evidenzia una situazione più stabile rispetto agli alti e bassi degli ultimi quattro anni. Dall’impatto iniziale della pandemia, che ha causato la perdita improvvisa di milioni di posti di lavoro, al periodo successivo di ripresa economica, i lavoratori hanno vissuto un’altalena di cambiamenti. Durante la riapertura dell’economia, molte aziende hanno lottato per riassumere personale, offrendo salari più alti per attirare i lavoratori. Questo ha consentito a molti di cambiare occupazione senza che i datori di lavoro facessero molto per trattenere i dipendenti, data la scarsità di alternative disponibili. Se da un lato i salari sono cresciuti rapidamente, soprattutto per chi si trova nella fascia più bassa di reddito, dall’altro l’inflazione ha eroso parte di questi guadagni.

L’attuale scenario sembra riportare molte variabili verso una situazione più “normale”, rispetto agli anni recenti. Guy Berger, direttore della ricerca economica presso il Burning Glass Institute, sottolinea che molte cose “che erano un po’ fuori rotta stanno tornando verso l’orbita”. Questo suggerisce che il mercato del lavoro potrebbe avvicinarsi a una condizione che ricorda il periodo pre-pandemia del 2018 e 2019.

Tuttavia, la nuova normalità comporta anche sfide per i lavoratori. Se da un lato il rischio di perdere il lavoro sembra relativamente basso per chi è già impiegato, dall’altro la lentezza delle assunzioni e la riduzione delle opportunità potrebbero rendere difficile per coloro che cercano un nuovo impiego. “Se state cercando di migliorare il vostro lavoro, di ottenere un lavoro migliore, il momento giusto per farlo era probabilmente un anno fa”. Lo ha dichiarato Preston Mui, economista del gruppo Employ America.

Questa dinamica suggerisce che i lavoratori hanno meno margine di negoziazione e potrebbero dover accettare offerte di lavoro che non sono esattamente quelle desiderate, sia in termini di ruolo che di salario.

Il cambiamento di paradigma si riflette anche nella diminuzione della leva dei lavoratori. Se in passato potevano permettersi di rifiutare richieste del datore di lavoro, ora potrebbero pensarci due volte prima di dire di no. Sebbene gli aumenti salariali non siano più così cospicui come nel 2021 o 2022, la diminuzione dell’inflazione conferisce ai lavoratori maggiore potere d’acquisto. In un mercato del lavoro più stabile, la qualità delle offerte potrebbe diventare più importante della quantità di opportunità disponibili.

Tuttavia, nonostante il momento positivo, gli esperti avvertono che nulla è garantito e che le condizioni attuali potrebbero cambiare rapidamente se si verificassero eventi imprevisti.

Mentre il mercato del lavoro mostra una resilienza sorprendente, i lavoratori dovrebbero valutare attentamente le opportunità di carriera e ad essere consapevoli delle sfide che potrebbero emergere in un futuro incerto.

In conclusione, il mercato del lavoro sta vivendo una fase di transizione verso una maggiore stabilità, ma i lavoratori devono essere pronti ad affrontare un panorama diverso, con meno margine di negoziazione e una maggiore attenzione alla qualità delle opportunità offerte. La festa è finita, forse.